La documentazione fotografica standardizzata in medicina estetica con lo smartphone  

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Mercoledì 29 settembre 2021 ore 21:15

Relatore: Dott. Roberto Favero - Esperto

La documentazione fotografica standardizzata in medicina estetica con lo smartphone  

Costo:   • soci C.A.M.I.G. -->  gratuito  (corso riservato, fruibile solo dai soci C.A.M.I.G.)   •  non soci C.A.M.I.G  --> non fruibile

Programma:      La documentazione fotografica standardizzata in medicina estetica con lo smartphone  
Orario: 21:15
Location: il corso sarà fruibile online. Il link sarà inviato con la mail di conferma dell'iscrizione
Relatore: Dott. Roberto Favero
Abstract: Gli smartphone fanno ormai parte della nostra vita quotidiana. Sono gli strumenti elettronici che utilizziamo maggiormente e dispongono di una fotocamera integrata che permette riprese foto e video in ogni momento e di qualità in costante e progressivo miglioramento. Tutto ciò ha destato uno straordinario interesse per tutto quello che riguarda la salute e la medicina in generale, basti pensare alla telemedicina. Inoltre, la facilità d’uso della fotocamera integrata ha permesso di documentare il quadro clinico del paziente, consentendo ai medici di confrontarsi in qualsiasi momento e da qualsiasi luogo senza ricorrere al classico corredo fotografico, che, oltre ad essere impegnativo da un punto di vista economico, rientra nelle mansioni di personale addestrato.
I maggiori ostacoli alla piena integrazione della fotografia clinica con lo smartphone sono dati dalla convinzione di una scarsa qualità delle immagini e dalla mancanza di procedure e protocolli operativi per garantire la piena legalità delle stesse. Infatti, la maggior parte delle pratiche di consenso avviene verbalmente, piuttosto che in forma scritta e, se esiste un consenso scritto, questo include poche e generiche spiegazioni sul motivo per cui la foto viene scattata, dove verrà archiviata e per quanto tempo sarà conservata. I medici in questo modo possono compromettere la privacy e la sicurezza dei loro pazienti.
Da un punto di vista tecnico, la fotografia clinica, anche se attuata con lo smartphone, è soggetta a rigidi criteri di standardizzazione. Anche variazioni molto piccole possono causare drastici cambiamenti nella qualità delle immagini. Se non sono soddisfatti i criteri rigorosi di protocolli standardizzati, le riprese fotografiche perdono gran parte del loro valore, sia documentale, sia didattico.
La standardizzazione delle impostazioni della fotocamera, dei parametri di ripresa, dell’illuminazione, del posizionamento del soggetto assicura che le foto scattate siano coerenti e riproducibili, consentendo, per ogni singolo paziente, un valido confronto delle immagini, anche se scattate in tempi diversi. 
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